Attività

Attività

Come counsellor sono specializzata in problematiche di tipo lavorativo, che affronto integrando le mie competenze di sociologa e marketing con la lettura olistica dello yoga.

 

Questo mi consente di inserire la richiesta del mio cliente in un quadro completo, e di tenere conto dell'evoluzione del mondo del lavoro, ma anche  della visione specifica che ha come persona e della sua fase di vita.

Per conto di singoli e di organizzazioni mi occupo di:

  • Orientamento al lavoro e alla carriera
  • Preparazione ai colloqui – stesura curriculum, lettere di presentazione, gestione dell'incontro
  • Rientro nel mondo del lavoro - soprattutto per donne e per over 45

Anche in questo ambito, ho una rete di professionisti formata da psicologi, psicoterapeuti, operatori del benessere che posso coinvolgere  in caso di problematiche che richiedano interventi di altro livello.

La mia visione del counselling

Secondo l'associazione presso cui sono registrata, la FAIP Counseling, la definizione di counseling è “una professione in grado di favorire lo sviluppo delle potenzialità, qualità e risorse di individui, gruppi e organizzazioni.” (Approvato dall’Assemblea Nazionale FAIP COUNSELING il 18 aprile 2013).  

In Italia, la professione del counselor è agli esordi e vi è un intenso dibattito su quale possa essere una sua collocazione efficace nell'ambito delle professioni di aiuto.

Io considero il counselling un'opportunità per chi lavora in ambiti dove siano fondamentali lo stare in  relazione e  la capacità di ascoltare  - per comprendere le dinamiche in atto. Penso a insegnanti, agli erboristi, ad esempio. 

Nel mio caso, la formazione in counselling mi consente di integrare la competenza in marketing e sociologia, per  guidare le persone e organizzazioni in un percorso di evoluzione verso mercati, opportunità lavorative. Questo tenendo lo sguardo non solo sull'esterno, sul contesto in cui operano, ma anche rispetto a barriere interne e necessità evolutive di cui possono prendere consapevolezza.